Perché il bonsai assuma la forma
desiderata, spesso è necessario offrirgli un aiuto esterno,
attraverso l'applicazione del filo metallico. Esso può
correggere la direzione di crescita dei germogli e modellare
il tronco, oltre a conferire un aspetto più maturo
all'albero. I fili metallici sono di rame, di ferro o di
alluminio ramato e vengono utilizzati in diametri diversi a
seconda dei punti in cui si devono applicare: saranno infatti
più spessi per il tronco ed i rami, più sottili per i
ramoscelli.
Il filo va sempre fissato al terreno, al tronco o a un altro
albero e applicato procedendo a spirale, a intervalli
regolari, e in direzione base-cima. È inoltre necessario
cercare di evitare di legare foglie e gemme, che in questo
caso verrebbero danneggiate.
Il primo passo da fare, nell'apprendimento dell'uso del filo,
anche se potrebbe sembrare un paradosso, è quello di imparare
a rimuoverlo: in questo modo si può constatare, meglio di
quando si avvolge, quanti errori si possono commettere per
inesperienza. Si impara, inoltre, a correggere i difetti di
avvolgimento, che possono provocare strangolamento dei rami e
cicatrici sugli stessi, e a superare le difficoltà nello
svolgimento del filo che, a causa di fili incrociati, può
portare alla rottura dei rami.
Se non si dispone di materiale da cui togliere il filo, si
consiglia di allenarsi avvolgendo rami secchi, evitando il
rischio di rompere rami, magari di importanza fondamentale, su
alberi della propria collezione, quando non si sia ancora
raggiunta una certa abilità. Per lo stesso motivo è
consigliabile iniziare ad avvolgere i rami più sottili sui
quali si utilizza filo di minor spessore: infatti con essi il
rischio di rottura è inferiore quando si applica il filo e si
dà la forma. Non vi è un periodo specifico per procedere
allo svolgimento del filo: tutto dipende dalla rapidità di
crescita dell'albero che è stato avvolto, come anche dalla
parte trattata. Per esempio, in un albero giovane, ma con
accrescimento rapido, come l'Acero, il filo inizierà a
incidere la corteccia dopo pochi mesi e, di conseguenza, il
tempo di avvolgimento dovrà essere breve. Per questo stesso
motivo, la parte alta degli alberi, la cui crescita è di
solito molto più rapida di quella della parte inferiore, dovrà
essere svolta qualche tempo prima. Come norma generale, si
terranno gli alberi avvolti sotto osservazione costante e
quando si noterà che l'avvolgimento comincia a incidere la
corteccia, lo si rimuoverà. Se il ramo svolto non rimane
nella posizione desiderata, lo si avvolge di nuovo.
Nel caso in cui il filo abbia inciso
la corteccia profondamente, si eviterà di collocarlo
nuovamente sopra le ferite precedenti. Per svolgere un albero,
si inizierà col tagliare il filo sottile per primo e quello
grosso poi, al contrario di quando si avvolge; di conseguenza,
dovremo iniziare il procedimento, togliendo per primo il filo
dai rametti secondari, successivamente da quelli principali e
infine dal tronco. L'epoca ideale per l'avvolgimento delle
caducifoglie è la primavera quando l'albero è più
flessibile. Inoltre, in questo periodo si può notare meglio
la posizione delle gemme da cui nasceranno le nuove foglie, e
pertanto sarà molto più facile non schiacciarle con il filo.
Per quanto riguarda invece le conifere, che mantengono sempre
i loro aghi, il momento più indicato è quello in cui le
gemme non sono attive, cioè tra l'autunno, in cui si sono già
formate le nuove gemme, e la primavera, quando esse
germogliano. Inoltre, in tali epoche cominciano a cambiare il
fogliame, per cui si potranno vedere i rami più facilmente.
Si avvolge formando
spire di 45°, il filo avvolto al tronco va ancorato nel
terreno:
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Un
filo per 2 rami:

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Il filo
invece avvolto sui rami va ancorato al tronco:

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Perché l'
avvolgimento abbia maggiore forza si possono avvolgere
anche 2 fili, ma devono avere un andamento parallelo:

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Punto di
tenuta durante la piegatura del ramo:

Qui di seguito potete vedere alcune immagini di una
filatura che ho potuto applicare ad un ginepro fenicio
questo è un esempio di una buona filatura:




Ricordando a tutti voi, che la tecnica del filo è più
complessa di quanto possa sembrare |
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