Attività aerobiche e anaerobiche: che differenza c’è

Per fare allenamento ci sono principalmente due grandi gruppi in cui si dividono le attività: quelle aerobiche e quelle anaerobiche. Il personal trainer a Milano spesso parla di esercizi aerobici ad alternare ad altri anerobici e capita di non seguirlo bene. Ecco allora una breve guida che aiuta distinguere le due macro categorie e indica quali sono i diversi risultati.

Attività aerobiche: che cosa sono e che benefici assicurano

L’attività aerobica è una allenamento prolungato che richiede uno sforzo moderato. Questo vuol dire che l’attività fisica avrà una certa durata come mezzora, un’ora o più con uno sforzo limitato. Sono attività aerobiche la corsa, il nuoto, il ciclismo, il ballo etc. Sono attività che tipicamente sono indicate da tutti come perfette per perdere peso. È vero, ma contestualmente si ottengono anche altri risultati come l’aumento della resistenza e della forza. Per sostenere lo sforzo prolungato, il corpo attinge energia bruciando le riserve di grasso, cioè i famosi chili di troppo che si localizzano in zone come l’addome, i fianchi e i glutei.

Attività anaerobiche: che cosa sono e che benefici assicurano

L’attività aerobica è una allenamento di breve durata che richiede uno sforzo intenso. In questo caso, invece, il personal trainer a Milano struttura un’attività fisica che richiede degli sforzi molto intensi che hanno per una durata molto breve, si parla infatti di tenta secondi circa. Sono tipiche attività anaerobiche il sollevamento pesi, gli esercizi agli attrezzi della palestra ma anche lo yoga e il pilates. Basta chiedere anche al personal trainer a Milano per aver la conferma che questo tipo di attività non è vero che non serve per dimagrire. È solo che il tipo di allenamento è diverso. Si perde ugualmente peso ma si usa questo allenamento per aumentare la forza e la resistenza. Il lavoro che si fa sui muscoli richiede una certa energia e quindi anche con questo allenamento il corpo intacca le riserve di grasso. Dopo ogni sforzo intenso, è necessario prevedere anche un momento di defaticamento.