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I bonsai in questo stile hanno il tronco completamente
diritto, privo di curve e ovviamente con un tronco conico (
regola base per qualunque stile ) cioè largo alla base (
nebari ) e più stretto all'apice. Questo stile potrebbe
sembrare molto facile da realizzare ma non è così, per molti
motivi tra i quali trovare del materiale con un tronco
perfettamente diritto, i rami possono essere orizzontali o
inclinati verso il basso, tuttavia devono comunque mantenere
il tema dominante. Partendo dal nebari ( base ), il primo ramo
si trova ad un terzo dell'altezza dell'albero, per poi
proseguire la disposizione dei rami in questo modo: secondo
ramo più in alto sul lato opposto rispetto al primo; il terzo
ramo, poco più sopra, spostato sul retro e così a salire
ricordandoci che il sesto ramo può esser posto frontalmente.
Per comprendere al meglio questa disposizione possiamo dire
che: 1° ramo alle ore 9; 2° alle 3.30; 3° all' 1.00; 4° alle
8; 5° alle 2 e 6° alle 10.30

Ovviamente i rami inferiori devono aver un diametro maggiore e
man mano ci avviciniamo all'apice dovranno aver un diametro e
lunghezza minore per evitare la sovrapposizione dei rami che
impedirebbero alla luce di irradiare tutta la vegetazione.
Il modello a cui si ispira questo stile è quello degli
alberi giganti che crescono isolati, le specie più utilizzate
per questo stile sono: pino, tasso, abete rosso, cryptomeria,
ginepro, cipresso, cedro e le conifere decidue larice, sequoia
e cipresso di palude. Le specie decidue usate per questo stile
includono: acero, ginkgo, olmo, zelkova, faggio, carpino,,
castagno. Tuttavia questo stile è confinato a olmo, zelkova,
faggio, carpino, cotogno cinese e ginkgo. |