La porosità è la proprietà dei materiali di essere formati da spazi o distanze fra le molecole che li compongono.
A proposito della porosità un altro composto ottimo è formato da: akadama,
terriccio, pozzolana.. La cenere di legna contiene tutto ciò che è necessario per ottenere un ottimo
fertilizzante, tuttavia si consiglia di usare i classici concimi presenti in
commercio per un facile impiego e per una corretta somministrazione.
Nella preparazione del terriccio uno dei concetti da considerare è la permeabilità del terriccio all' aria. Tra i grani di terra esiste uno spazio che trattiene acqua e aria, per un fenomeno conosciuto come capillarità, questo spazio è detto atmosfera del suolo. Va considerato che maggiore è la dimensione dei grani della terra , maggiore è la percentuale di acqua e aria.
Quindi: più sarà alta la percentuale di aria, maggiore sarà la crescita delle
radici e quindi della pianta, al contrario, minore sarà la percentuale di aria contenuta nel terreno, minore
sarà la crescita delle radici. Da qui possiamo dedurre: 1-Se si vuole che un bonsai cresca molto
va preferita una granulometria grossa,2- Se si vuole solo mantenere il bonsai si
preferirà una granulometria più fine.
Ad ogni trapianto si aggiunge sempre una miscela nuova di terriccio composta in
base alle nostre esigenze, in base a cosa vogliamo ottenere, alla specie della
pianta, al clima ecc, perchè spesso accade che il nostro bonsai appena
acquistato possiede un terriccio non idoneo. La presenza di aria nel substrato migliora anche la moltiplicazione della microflora utile del terreno ( es. batteri
nitrificanti, funghi della micorriza ecc.
). Per essere permeabile il terriccio deve esser grossolano formato da elementi
con una buona granulometria ( da 2 a 4 mm ) . Con L' alternarsi di bagnato e asciutto l'aria viene rinnovata continuamente: se il terreno è molto compatto questo non
avviene e si possono verificare episodi di asfissia radicale.Tre sono gli elementi essenziali per determinare la validità di
una miscela usata per la coltivazione. Quando il terreno è normalmente bagnato, questo è costituito da: una parte solida (
materiali di varie granulometrie ) una parte liquida ( acqua ) e una parte gassosa ( aria ).
Di norma è composta da 40% di parte solida, 30% di liquidi, 30% di gas. Quando la pianta cresce, a causa dell'attività delle radici ed al naturale scioglimento delle particelle di terra, diminuisce la presenza di aria nel terreno, mentre in proporzione aumentano le parti solide e liquide.
Tuttavia è consigliato un substrato
composto da una tot parte di pozzolana ( percentuale soggettiva in base
alle proprie esigenze, grandezza del vaso, specie ecc.ecc.) e il fondo
del vaso,substrato drenante, composto esclusivamente da materiale grossolano ad
esempio solo pozzolana.
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