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Malattie
e sintomi " cause nutrizionali " |
Spesso la pianta soffre perché costretta a vivere in un terreno troppo povero o troppo ricco di elementi nutrizionali. Manifesta in questo caso tipiche alterazioni di crescita o vere e proprie malattie. In tutti i casi è necessario un intervento mirato con appositi concimi. Ecco, in sintesi, i più diffusi sintomi relativi ai diversi elementi presenti nel terreno
Azoto - Quando è in sovrappiù provoca uno sviluppo eccessivo della pianta, una sua maggior facilità a restar vittima di malattie e a risentire del freddo. Quando invece fa difetto rallenta la crescita (i germogli sono esili, le foglie piccole e gialle) e accorcia i tempi del ciclo vegetativo
Fosforo - Se manca, le piante rimangono nane, le foglie sono di color bronzo e coriacee
Potassio - Una carenza di questo elemento provoca arricciamenti sulle foglie, che spesso assumono una colorazione scura, con necrosi marginale; le piante per lo più sono nane e sono poco resistenti al freddo
Magnesio - La manifestazione tipica de deficienza di magnesio è la clorosi internervale, accompagnata da una colorazione rossa Ferro La carenza di questo elemento porta all'ingiallimento delle foglie (in particolare di quelle più giovani). Le piante non crescono più e possono anche seccare. Si rimedia cambiando il terriccio del vaso
Zinco - Se questo elemento manca le foglie appaiono clorotiche e di dimensioni ridotte; lo sviluppo dell'intera pianta è comunque insufficiente
Boro - La carenza di questa sostanza provoca manifestazioni simili a quelle da deficienza di zinco; le piante assumono un portamento prostrato e l'apice vegetativo essica facilmente
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