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Concimazione

Le piante per trasformare le sostanze assorbite dal terreno in nutrimenti e zuccheri ricorre al procedimento di fotosintesi. I vegetali assorbono gli elementi necessari per la propria sopravvivenza in due modi: dall' aria e dall'acqua riescono ad assorbire ossigeno, carbonio, idrogeno, dal terreno riescono ad assorbire:  azoto, fosforo,  potassio,  calcio,  zolfo,  ferro,  rame, zinco, manganese, magnesio,  cobalto e il boro. Alcuni di questi elementi sono necessari in minime concentrazioni, mentre altri sono indispensabili. Per ovviare a questo inconveniente si ricorre alla concimazione. Sono tre gli elementi che, essendo richiesti dalla pianta in quantità notevole tendono ad esaurirsi rapidamente: azoto, fosforo e potassio. Con la concimazione si andrà ad integrare questi elementi nel terriccio nelle giuste dosi al fine di assicurare al bonsai tutti i nutrimenti necessari. L'azoto è il più importante perchè tende ad esaurirsi velocemente, il vegetale utilizza questo elemento per produrre le proteine che formano le cellule strutturali. Il fosforo viene utilizzato per favorire la produzione di fiori e frutti. Il potassio ha la capacità di ritardare la crescita rapida causata dall'azoto, indurisce il legno, favorisce la produzione di radici .

Una buona concimazione deve essere eseguita in maniera omogenea e con una certa tempistica, se la effettueremo ad intervalli troppo brevi ( tra una concimazione  e quella successiva ) si possono creare danni gravi alla pianta che non riesce a sfruttare al meglio tutti gli elementi necessari quindi si rischia di bruciare: le foglie, l' apice e i nuovi germogli anneriscono e cadono.

Lo stesso discorso vale se usiamo eccessive quantità di concime, oltre a questo dobbiamo ricordarci che NON si deve concimare durante i mesi caldi, fine giugno, luglio, agosto,si rischia di bruciare le radici, anche se devo ricordare che se usiamo concimi a lenta cessione possiamo tranquillamente riporli nel vaso bonsai già da metà agosto perchè questi concimi impiegano circa 15 giorni per attivarsi e donare le loro sostanze al terriccio.

I tipi di concime devono essere utilizzati in base a quello che vogliamo ottenere dalla pianta, se si tratta di una pianta in formazione useremo un concime con determinate percentuali di elementi, idem se si dovesse trattare di una pianta matura, giovane, oppure se si tratta di concimazioni di mantenimento. Le concimazioni devono anche essere mirate in base al periodo che vengono effettuate, in primavera il vegetale necessita di un rapporto più alto di azoto rispetto a fosforo e potassio, sopratutto per stimolare la crescita dei germogli mentre a fine estate è più importante fornire la pianta una concentrazione maggiore di fosforo e potassio per facilitare la lignificazione e migliorare l'aspetto della corteccia ( questi elementi aiutano anche le essenze con fiori per prepararli per l'anno successivo ). Oltre a queste accortezze si applicano concimazioni autunnali per aiutare la pianta ad immagazzinare tutte quelle sostanze che gli occorrono per superare l'inverno e per la ripresa vegetativa. SCONSIGLIO vivamente l'uso di concimi fogliari ( salvo in determinate situazioni ), perchè causano una maggiore espansione della foglia e si corre il rischio di "bruciare" i germogli.



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Approfondimento
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