La moltiplicazione per margotta è una
delle tecniche di riproduzione più vecchie, usate nel campo
del giardinaggio; essa si basa sulla capacità delle specie
arboree di produrre radici da tronchi e rami. Come visto
precedentemente, nell'albero esistono dei canali che portano
la linfa dalle radici alle foglie e, una volta elaborata,
dalle foglie a tutte le parti dell'albero. Ogni albero,
inoltre, è munito di cambio, che può produrre
indistintamente foglie o radici, a seconda che sia esposto
all'aria o interrato, e del livello di umidità ambientale
presente. Affinché il cambio possa iniziare a produrre nuove
cellule, è necessario stimolarlo, rallentando o interrompendo
lo scorrimento della linfa. L'albero per sua natura stimola
questa zona chimicamente con l'ingrossamento del tronco e la
produzione di rami e radici. Qualsiasi parte di un tronco o di
un ramo interrato è quindi in grado di emettere radici, ma se
si volesse accelerare questo processo è necessario applicare
la tecnica della margotta aerea. Nell'arte bonsai si utilizza
soprattutto la margotta aerea, poiché più adatta
all'ottenimento del materiale adeguato allo scopo. La buona
riuscita di una margotta dipende molto dalle condizioni della
pianta da trattare, più vigorosa si presenterà, maggiori
saranno le possibilità di riuscita. La tecnica si applica
preferibilmente in primavera/estate.
La prima fase di questa operazione è quella di praticare due
tagli ad una distanza di circa 2 cm uno dall'altro sulla
sezione di tronco che si è scelta, successivamente si asporta
la corteccia che si trova tra i due tagli e si incide
leggermente sino al midollo del legno, senza tagliare in
profondità il tronco.

Il tutto verrà ricoperto con sfagno, che va precedentemente preparato immergendolo in acqua e poi strizzato. Per vincolarlo alla pianta verrà legato e ricoperto con un foglio di plastica trasparente, che sia stato perforato per garantire la ventilazione, lasciando la parte superiore aperta per consentire l'annaffiamento.

Il radicamento verrà incoraggiato soprattutto dall'assenza di luce, ma anche dalla disponibilità di ossigeno e da umidità e calore sufficienti. Il calore sarà l'elemento base affinché il radicamento avvenga, per cui la margotta dovrà essere esposta in modo da ricevere i raggi del sole. Il tempo di radicamento varia, a seconda della specie, da un minimo di un mese ad un massimo di due anni. Tuttavia, la margotta verrà separata solo quando si sarà certi di una buona radicazione, durante la primavera o l'autunno. Per il rinvaso, si utilizza un composto costituito da: 70% di akadama e 30% di sabbia di fiume, mentre come drenaggio si può impiegare del lapillo vulcanico. Per evitare di danneggiare le radici appena emesse dalla margotta, si rinvasa nel nuovo contenitore mantenendo parte dello sfagno esistente, allentandolo in modo da disporre le radici orizzontalmente.
Quando fare una margotta
Tempi indicativi
| Specie | Stagione |
Tempo per radicare |
| Acer (Acero) | Estate | 2-4 mesi (secondo la varietà) |
| Azalea (Azalea) | Primavera | 3 mesi |
| Crategus (Biancospino) | Estate | 5 mesi |
| Buxus (Bosso) | Primavera | 3 mesi |
| Camellia (Camellia) | Primavera | 4 mesi |
| Carpinus (Carpino) | Estate | 5 mesi |
| Cedrus (Cedro) | Primavera | 5 mesi |
| Chamaecyparis (Cipresso) | Primavera | 4 mesi |
| Cydonia (Melocotogno) | Estate | 4 mesi |
| Chaenomeles (Cotogno) | Estate | 3 mesi |
| Cotoneaster (Cotognastro) | Estate | 3 mesi |
| Cryptomeria (Cryptomeria) | Primavera | 2 mesi |
| Hedera (Edera) | Primavera | 3 mesi |
| Fagus (Faggio) | Estate - Inverno | 3 mesi |
| Jasminum (Gelsomino) | Estate | 4 mesi |
| Wisteria (Glicine) | Estate | 2 mesi |
| Juniperus (Ginepro) | Primavera | 3-6 mesi (secondo la varietà) |
| Ginkgo biloba (Ginco) | Estate | 3 mesi |
| Magnolia (Magnolia) | Estate | 5 mesi |
| Malus (Melo) | Estate | 3 mesi |
| Punica granatum (Melograno) | Primavera | 2 mesi |
| Zelkova-Ulmus (Olmo) | Estate | 1 mese e mezzo |
| Mandorlo (Mandorlo) | Estate | 3 mesi |
| Pyris (Pero) | Estate | 6 mesi |
| Prunus avium (Ciliegio) | Estate | 3 mesi |
| Picea (Picea) | Primavera | 6 mesi |
| Pinus (Pino) | Primavera | 6-12 mesi (secondo la varietà) |
| Potentilla (Potentilla) | Estate | 3 mesi |
| Salix (Salice) | Estate - Autunno | 3 mesi e mezzo |
| Taxodium (Tasso) | Primavera | 4 mesi |
| Viburnum (Viburno) | Estate | 3 mesi |
| Vitis (Vite) | Estate | 3 mesi |
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