Le finalità della potatura si
perseguono attraverso molteplici operazioni:
Asportazione di branche
- L'eliminazione è necessaria
per diradare le numerose branche formatesi spontaneamente e
per favorire una buona illuminazione di tutte le parti della
chioma. Si interviene dopo un certo periodo di tempo, quando
la pianta ha incominciato a produrre. Questa operazione si fa,
generalmente, durante il periodo di riposo, avendo cura di
tagliare la branca fino alla base senza lasciare alcun
moncone, per facilitare la cicatrizzazione della ferita

è corretto il primo.
( tranne per le conifere, tasso, ginepro, pino,
rosmarino, mirto, abete,cipresso ecc.ecc. In questi casi si
deve lasciare un moncone che verrà successivamente lavorato a
jin oppure verrà asportato in un secondo momento.) Accorciamento
delle branche o " taglio di ritorno "
- Viene indicato con questo
termine l'accorciamento delle branche o del tronco sopra l'
inserzione di un ramo che sostituisce la cima asportata.
Questo taglio serve per contenere la vegetazione entro le
misure desiderate.
Taglio di rami
- Si esegue di preferenza nel
periodo di riposo con lo scopo di alleggerire la pianta di una
certa percentuale di gemme a fiore e consentire ai rami non
potati di usufruire di più aria e luce. Il taglio si esegue
immediatamente l'inserzione dei rami sul tronco o sulle
branche.
Accorciamento dei
rami - Il taglio di
accorciamento si esegue immediatamente sopra una gemma a legno
o mista, preferibilmente durante il riposo, ma in alcuni casi
durante l' estate.

La spuntatura fatta durante il riposo
della pianta ha un effetto diverso a seconda che si tratti di
una specie acrotone ( piante i cui rami tendono naturalmente a
sviluppare più vegetazione nella parte distale ) o di specie
basitone ( lo sviluppo della vegetazione è maggiore nella
parte basale dei rami ).
Per quel che riguarda in particolare la potatura dei rami di
un bonsai:
Il taglio concavo è il metodo migliore perchè la cicatrice
guarisca in modo veloce, mentre il taglio netto guarisce più
lentamente.
I rami non vanno tagliati con taglio verticale perchè la
cicatrizzazione è lenta, ma vanno tagliati diagonalmente con
verso obliquo in alto: così la cicatrice guarirà più
velocemente.
Non effettuare il taglio verso il basso perchè è errato Se
vi sono due rami posti alla stessa altezza, sovrapposti o
giustapposti tagliarne uno a filo del tronco.Eliminare quelli
laterali che salgono e discendono in verticale o che
accavallano molto il tronco Il taglio deve esser sempre netto
o leggermente concavo Usate per questa operazione l' apposita
pinza a sezione concava.
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