Indice
» Fisiologia
» Stili
» Concimazione
» Metodi di ottenimento

» Tecniche
» Attrezzi
» Tipi di terriccio
» Preparare un terriccio

» Vasi artigianali

» Malattie e sintomi

» Difetti

» Cimatura del pino

» Cenni storici

» Individuare una specie

» Proverbi

» Libri consigliati

» Links

» Barzellette

To traslate this page click a flag

 

 


Tecniche - Taglio di branche e rami
Le finalità della potatura si perseguono attraverso molteplici operazioni:
Asportazione di branche - L'eliminazione è necessaria per diradare le numerose branche formatesi spontaneamente e per favorire una buona illuminazione di tutte le parti della chioma. Si interviene dopo un certo periodo di tempo, quando la pianta ha incominciato a produrre. Questa operazione si fa, generalmente, durante il periodo di riposo, avendo cura di tagliare la branca fino alla base senza lasciare alcun moncone, per facilitare la cicatrizzazione della ferita

è corretto il primo. ( tranne per le conifere, tasso, ginepro, pino, rosmarino, mirto, abete,cipresso ecc.ecc. In questi casi si deve lasciare un moncone che verrà successivamente lavorato a jin oppure verrà asportato in un secondo momento.) Accorciamento delle branche o " taglio di ritorno " - Viene indicato con questo termine l'accorciamento delle branche o del tronco sopra l' inserzione di un ramo che sostituisce la cima asportata. Questo taglio serve per contenere la vegetazione entro le misure desiderate.

Taglio di rami - Si esegue di preferenza nel periodo di riposo con lo scopo di alleggerire la pianta di una certa percentuale di gemme a fiore e consentire ai rami non potati di usufruire di più aria e luce. Il taglio si esegue immediatamente l'inserzione dei rami sul tronco o sulle branche.

Accorciamento dei rami - Il taglio di accorciamento si esegue immediatamente sopra una gemma a legno o mista, preferibilmente durante il riposo, ma in alcuni casi durante l' estate.

La spuntatura fatta durante il riposo della pianta ha un effetto diverso a seconda che si tratti di una specie acrotone ( piante i cui rami tendono naturalmente a sviluppare più vegetazione nella parte distale ) o di specie basitone ( lo sviluppo della vegetazione è maggiore nella parte basale dei rami ).
Per quel che riguarda in particolare la potatura dei rami di un bonsai:
Il taglio concavo è il metodo migliore perchè la cicatrice guarisca in modo veloce, mentre il taglio netto guarisce più lentamente.
I rami non vanno tagliati con taglio verticale perchè la cicatrizzazione è lenta, ma vanno tagliati diagonalmente con verso obliquo in alto: così la cicatrice guarirà più velocemente.
Non effettuare il taglio verso il basso perchè è errato Se vi sono due rami posti alla stessa altezza, sovrapposti o giustapposti tagliarne uno a filo del tronco.Eliminare quelli laterali che salgono e discendono in verticale o che accavallano molto il tronco Il taglio deve esser sempre netto o leggermente concavo Usate per questa operazione l' apposita pinza a sezione concava.



Indice capitolo " tecniche "

» Introduzione potatura

» Potatura drastica

» Potatura di formazione

» Potatura leggera

» Taglio di branche e rami

» Applicazione filo

» Defogliazione

» Rinvaso

Il forum di easybonsai

Forum

 
 
  Copyright [ easybonsai ] Oct. 2004 -   Template Supplied by: WebDesignHelper.co.uk