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Malattie
e sintomi " virosi " |
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A provocarle è un'entità di dimensioni minime, difficilmente individuabile. I virus sono però molto infettivi e si propagano con estrema rapidità; purtroppo si è ancora impreparati ad arginarne i danni, spesso deleteri. I sintomi di queste infezioni sono a volte limitati a semplici striature, che vengono anche utilizzate a scopo ornamentale (agrifoglio, acero,
abutilon, ad esempio). Possono però subentrare gravi deperimenti della pianta, con deformazioni e necrosi, e riduzione della fioritura. I vettori più comuni dei virus sono gli afidi, ma la malattia può passare da una pianta all'altra anche con contatti casuali, attraverso l'utilizzo di attrezzi infetti, con i semi e con gli innesti. I rimedi contro questa malattia sono solo preventivi e vanno dalla distruzione delle piante malate per evitare che contagino quelle vicine, alla lotta contro gli afidi, all'impiego di semi sani. Individuata la malattia e deciso il trattamento, è sempre bene isolare la pianta malata dalle altre presenti nell'ambiente. Usando prodotti chimici può essere consigliabile trattare una prima volta il bonsai con il 50% della dose indicata, per meglio verificare la risposta della pianta a questo tipo di cura. Ricordiamo inoltre che nel periodo di maggior attività vegetativa la pianta può subire un trattamento più frequente e intenso di quando è in fase di riposo. Altra buona regola è quella di evitare di trattarla all'interno dell'abitazione. Nel caso in cui, comunque, la diagnosi sia incerta, è bene ricorrere al consiglio di un esperto. In commercio esistono anche molti prodotti biologici indicati per il trattamento di diverse malattie, come i pidocchi, i ragni rossi, le mosche bianche e le muffe; altri insetticidi debellano cocciniglie e afidi, mentre sempre ottimi risultati danno decotti e infusi con prodotti naturali, come le ortiche (cento grammi di ortica fresca in un litro d'acqua, a freddo, combattono pidocchi e mosca bianca), l'assenzio (contro pidocchi, ragni e ruggine, in infusione bastano tre grammi essiccati in un litro d'acqua) e l'acqua saponosa (cinque grammi di sapone in un litro d'acqua, facendo attenzione a non bagnare anche le radici).
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